Due donne si tengono entrambe le mani in un antico cerchio di pietre sulle scogliere irlandesi; una ha lunghi capelli ramati mossi dal vento
Copertina originale di Streghe della nostra vita.

Racconto

Streghe della nostra vita

Sul confine tra vento e mare, una parola può diventare una scintilla e restituirci la forza di credere in noi stessi.

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Il vento le scompigliava i capelli ramati, brillanti come fiamme nel cielo carico di nuvole, creando riflessi che sembravano danzare sotto la luce di un sole nascosto. Aisling inspirò profondamente, poi si voltò verso il mare, gli occhi verdi accesi da una luce antica, selvaggia. Dietro di lei, Ciara sembrava un piccolo guscio chiuso, stretta nelle proprie braccia come se volesse proteggersi da un mondo troppo ostile.

"Aisling, io… io non ce la faccio più." La voce di Ciara si spezzò nel rumore delle onde.

Aisling non rispose subito. Si avvicinò e le posò le mani sulle spalle. Le sue dita erano calde, come se dentro di lei scorresse fuoco. Ciara si irrigidì per un istante, poi abbassò lo sguardo. Si sentiva fragile, stanca, intrappolata in una spirale di pensieri che non le lasciavano via d’uscita.

"Sai cosa diceva mia nonna?" disse infine Aisling, la voce vibrante. "Che le parole sono incantesimi. E noi siamo le streghe della nostra stessa vita."

Ciara scosse la testa, un sorriso amaro sulle labbra. "E quindi? Dovrei dire ad alta voce che sto bene e sperare che funzioni?" La sua voce trasudava scetticismo, ma anche un’ombra di disperazione.

Aisling non si scompose. Le prese le mani e le strinse con delicatezza, ma con fermezza. Un calore inspiegabile attraversò Ciara, una scossa sottopelle, come se un’energia invisibile stesse cercando di farsi strada dentro di lei. Era una sensazione strana, quasi irreale.

"Non devi solo dirlo. Devi sentirlo. Devi vederlo. Devi crederci così tanto che l’universo non avrà altra scelta che darti quello che vuoi."

Ciara sussultò. Qualcosa dentro di lei si mosse, impercettibile ma reale, come un brivido lungo la schiena. Era paura? O forse qualcos’altro? Speranza. La parola le attraversò la mente come un sussurro lontano.

"Vieni con me," disse Aisling, senza aspettare risposta. La prese per mano e la condusse lungo il sentiero che serpeggiava sulla scogliera, fino a un vecchio cerchio di pietre annerite dal tempo.

"Qui i nostri avi chiedevano favori al vento," spiegò Aisling, lasciandole la mano. Inspirò profondamente e allargò le braccia, girando su se stessa con un sorriso sulle labbra. "Ma non si limitavano a chiedere. Lo dichiaravano come fosse già accaduto. E accadeva."

Ciara esitò. Il cuore le martellava nel petto. Non poteva funzionare davvero. Non per lei.

"E se non funzionasse?" sussurrò.

Aisling le sorrise, stringendole leggermente la mano. "E se invece funzionasse? Se fosse proprio questo il momento in cui inizi a credere in te stessa?"

Ciara trattenne il respiro. Non aveva mai pensato a quella possibilità. E se… davvero fosse così?

Chiuse gli occhi. Il vento le accarezzava il viso, il profumo pungente del muschio umido mescolato al salmastro del mare penetrava nelle narici con una freschezza che sembrava avvolgerla completamente, mentre il suo respiro si faceva più profondo e la pelle si accendeva di un leggero brivido.

Fece un passo avanti.

"Sono forte," sussurrò.

E il vento sembrò rispondere, sollevandole i capelli.

"Merito di stare bene."

Un calore le si accese nello stomaco, espandendosi in tutto il corpo. Non era più solo una frase. La sentiva vera. Possibile.

"Sono libera."

Le parole non tremavano più. Non era paura quella che sentiva adesso, ma una spinta, una forza nuova che si faceva spazio tra le sue insicurezze.

Riaprì gli occhi. L’aria sembrava più luminosa, il cielo meno cupo. Il mondo non era cambiato. Ma lei sì.

Si voltò verso Aisling, il respiro ancora corto. "Tu lo sapevi, vero?"

Aisling sorrise, inclinando leggermente la testa. "Io ho solo acceso la scintilla. Il fuoco è tuo."

Ciara abbassò lo sguardo sulle proprie mani. Per la prima volta dopo tanto tempo, sentì che dentro di lei qualcosa ardeva davvero.

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