Un antico passaggio di pietra illuminato si apre fra due colline irlandesi coperte di erica e muschio, sotto un cielo nebbioso al crepuscolo
Copertina di Dove le colline ricordano.

Poesia

Dove le colline ricordano

Tra erica, pietra e nebbia, le colline custodiscono sentieri invisibili e voci che il tempo non ha cancellato.

Leggi la poesia ↓

Da qualche parte, sotto il cielo d’Irlanda, dove un’antica collina riposa e si espande, il vento conosce una via senza nome, che il giorno nasconde e la notte dischiude.

Oltre l’erica, la pietra e la pioggia, una voce lontana attraversa la soglia; non chiama nessuno, non lascia sentiero, ma resta nell’aria il suo antico mistero.

Forse le colline non dormono mai, forse respirano piano, e tu non lo sai; forse dietro ogni pietra vestita di muschio c’è una strada che attende, nascosta nel buio.

E quando la nebbia comincia a salire e il giorno nel cielo lentamente a svanire, il velo si assottiglia, ogni ombra si scosta, e l’Irlanda al tuo cuore sussurra risposta:

“Avvicinati piano, cammina leggera, dove il sogno dei vivi coi morti si intreccia la sera. Non tutte le porte son fatte per gli occhi, non tutti i mondi conoscono il giorno che tocchi.”

Così, se una sera rimarrai da sola e il vento fra le pietre ti porterà una parola, non chiedere cosa c’è oltre il profilo di quella collina immersa nel cielo.

Fermati.

Ascolta.

L’Irlanda ricorda ancora.

Condividi la poesia

Ti è rimasta nel cuore?

Puoi passare questa poesia a qualcuno, senza account e senza tracciamento.

Invia via e-mail