Una tazza di tè accanto a un fuoco di torba e a una finestra bagnata dalla pioggia, affacciata su colline irlandesi d’autunno
Copertina di I suoni dell’autunno.

Poesia

I suoni dell’autunno

Il vento, la pioggia e le foglie d’ambra compongono una musica che riporta il cuore alla propria casa.

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Il vento d’autunno comincia a cantare, tra foglie d’ambra che lascia volare. Sfiora l’erica, piega i rami, sussurra al mare segreti lontani.

La pioggia sui vetri tamburella piano, come passi che vanno, svanendo lontano. Il profumo di terra, il respiro del cielo, risvegliano sogni nascosti nel velo.

Oltre le colline, i fiumi argentati scorrono sotto cieli velati. La nebbia discende, la valle riposa, tra antiche pietre la quiete si posa.

Nel buio la torba crepita ancora, di braci dorate la stanza colora. Una tazza di tè, una fiamma leggera, ricordi senza nome, sospesi nella sera.

Le foglie discendono, una dopo l'altra, mentre il sole d'autunno pian piano si smalta. Ma nella loro danza, selvaggia e leggera, cantano ciò che rimane, oltre ogni sera.

Perché ogni fine conserva un suono, una promessa alla terra, un dono. E quando il vento d'autunno ritorna, il cuore ricorda la terra che sogna.

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